LETTERATURA SPAGNOLA II (9 CFU)

 

MODALITÀ D'ESAME

l’esame, a meno che il/la candidato/a non intenda farlo interamente in spagnolo, si svolge in italiano. una verifica linguistica viene comunque fatta sui testi e sui materiali didattici in programma (lettura di parti scelte dalla docente e commento linguistico). sempre a partire dai testi e dai materiali didattici oggetto d’esame, vengono verificate le capacità analitiche acquisite dalla/o studentessa/studente, così come la sua autonomia critica. un’ulteriore verifica attiene alla conoscenza critica della letteratura spagnola (i periodi oggetto d’esame sono quelli indicati nei singoli programmi) e della metodologia di base per l’analisi del testo. l’esame si svolge in gruppo, al fine di favorire lo scambio dialettico sui testi analizzati e stimolare il contraddittorio critico.

 

REGOLE

- poiché la quasi totalità dell’esame verte sull’analisi testuale, lo/la studente/essa, per poterlo sostenere, deve essere in possesso di tutti i testi in programma, tanto delle opere, quanto della bibliografia critica e dei materiali didattici forniti durante le lezioni, scaricabili in formato pdf dal sito della docente;

- lo/la studente/essa può scegliere il programma relativo all’a.a. in cui avrebbe dovuto, in base al suo piano di studi, sostenere l’esame di letteratura spagnola o, se previamente concordato, uno scelto tra quelli proposti dalla docente per gli anni accademici successivi.

 

CRITERI DI VALUTAZIONE

oltre alla capacità espositivo-argomentativa (che ha un’incidenza significativa sulla valutazione complessiva dell’esame), viene tenuto in gran conto il maneggio critico dell’intera bibliografia di riferimento (opere, critica, materiali didattici delle lezioni), da intendersi come a) individuazione dei rapporti concettuali, non sempre espliciti, intercorrenti tra i vari testi proposti, b) individuazione dei livelli profondi delle opere letterarie. viene valutata negativamente (bocciatura o minima sufficienza) ogni performance che riveli uno studio mnemonico e passivo. 

 

PREREQUISITI RICHIESTI

conoscenza della lingua spagnola (B2), conoscenze ermeneutiche di base

 

OBIETTIVI DEL CORSO

obiettivo del corso è quello di offrire strumenti ermeneutici di base per favorire una più consapevole e autonoma analisi critica delle opere in programma. partendo dal presupposto che ogni opera, indipendentemente dal momento in cui viene realizzata, esiste in quanto oggetto semiotico, la sua lettura ed interpretazione non può prescindere dalle relazioni che essa, implicitamente o esplicitamente, istituisce con la cultura e la società coeve (o immediatamente anteriori), tanto nazionali, quanto transnazionali. per cogliere tali correlazioni – nonché per mettere in luce quei valori testuali che sfuggono al vaglio meramente estetico –, irrinunciabile risulta essere l’approccio interdisciplinare ai testi, da intendersi come ricorso, in sede d’analisi, alla narratologia, alla storia culturale, alla filosofia, alle teorie dell’identità e dell’alterità (debitrici, in particolare, dei gender studies) e, laddove proficua per l’interpretazione, alla psicanalisi.

 

CONTENUTI DEL CORSO

- storia critica della letteratura spagnola: a) dall’imitazione pedissequa delle letterature egemoni europee alla costruzione di una letteratura “nazionale” tra XVIII e XIX secolo; b) la letteratura finesecolare (XIX-XX secolo), tra catto-casticismo e avanguardia: necessità di una revisione critica della categoria storiografica “generazione”; c) innovazione dei generi teatro-romanzo-poesia alla luce della tradizione (dal 1898 al 1927); d) letteratura d’arte, letteratura di consumo e pubblico in tempi di dittature (da Primo de Rivera a Francisco Franco); e) letteratura dell’esilio, letteratura di regime e ruolo dell’intellettuale (1939-1975); f) dalla letteratura impegnata (revisionismo storico e critica sociale) alla letteratura della transizione e post-democratica (1975-XXI secolo);

- opere: la selezione dei testi proposti tiene solo parzialmente conto del cosiddetto canone nazionale quale esso si è andato configurando tra il XVIII secolo e la contemporaneità; si è preferito, infatti, optare per quelle opere che, rispetto alle “canoniche”, meglio incarnano la tendenza, diacronicamente ravvisabile in tutta la letteratura spagnola, a perpetuare, in forma vulgata e dunque più fruibile da parte del pubblico (anche per questo si è scelto, ad eccezione del romanzo galdosiano Tristana, di proporre solo narrativa breve), una visione identitaria “mitica” della Spagna e della sua cultura (da qui il macrotema Mito-logiche ispaniche). inoltre, anche quando la scelta è ricaduta su autori/autrici del canone, è stata perlopiù privilegiata la loro produzione “minore”, nella quale è maggiormente visibile la difficoltà di superare le secche di un “realismo” ispanico moraleggiante di matrice cattolica-manichea per addivenire, invece, a proposte narrative non “tibetizzate” (Ortega y Gasset), non allineate alla biopolitica e laiche. 

 

PROGRAMMA

 Mito-logiche ispaniche (XVIII-XX secolo) 

 

Fondamenti

-Bernardelli, A., La narrazione, Laterza “Alfabeto letterario”, Roma-Bari, 1999;

-Marchese, A., Dizionario di retorica e stilistica, Mondadori, Milano, 1990 (le seguenti voci: allegoria; ambiguità; amplificazione; anacoluto; anafora; analessi; analisi; attante; autore; bildungsroman; captatio benevolentiae; carattere; citazione; cliché; codice; comparazione; comunicazione letteraria (paragrafo 3 della voce “comunicazione”); connotazione; contenuto; contesto; corpus; cultura; denotazione; descrizione; destinatario; deus ex machina; dialogo; digressione; disambiguamento; discorso; dispositio; elocutio; eroe; ex abrupto; extratestualità; fabula; figura; flusso di coscienza; fruizione; generi letterari; grado zero; ideologia; incipit; in medias res; intenzionalità; interpretazione; intertestualità; intratestualità; intreccio; inventio; iperbato; iperbole; ipotassi; ironia; isotopia; leitmotiv; letterarietà; letteratura; lettore; locus amoenus; macrotesto; metafora; metonìmia; mise en abìme; mito; monologo; narrativa; narratore; narrazione; norma; novella; opera aperta; orizzonte d’attesa; ossimoro; paratassi; paronomàsia; pastiche; peripezia; personaggio; polisemia; prolessi; prosa; punto di vista; reticenza; retorica; ridondanza; romanzo; simbolo; similitudine; sinèddoche; stile; straniamento; suspense; testo; tópos; trama; weltanschauung; voce).

 

Storia della letteratura

Alvar, C., Mainer J.-C., Navarro, R., Breve historia de la literatura española (pp. 431-673).

 

Opere

- ▼ Abad, M., Pascualino y los globos, in Ead., Ligeros libertinajes sabáticos, Tusquets, Barcelona, 200811, pp. 39-56;

- Alas (Clarín), L., a) Benedictino, in Id., El Señor y lo demás son cuentos, Colección Universal, Madrid-Barcelona, 1919, pp. 179-195 (https://archive.org/stream/elseorylodem00alas#page/n7/mode/2up); b) El pecado original, in Id., El gallo de Sócrates, Maucci Hermanos, Barcelona, 1901, pp. 95-104 (https://archive.org/stream/elgallodescrat00alasuoft#page/n5/mode/2up);

- Caballero, F., a) El último consuelo, in Ead., Cuadros de costumbres, Librería Aguilar, Valencia, 1878, pp. 163-195 (https://archive.org/stream/cuadrosdecostum00caba#page/2/mode/2up); b) Un vestido, in Ead., Obras completas, Tipografía de la “Revista de Archivos”, Madrid, 1909, t. XI, pp. 489-500 (https://archive.org/stream/obrascompletas11caba#page/n23/mode/2up);

- Martínez Ruiz (Azorín), J., La Inquisición, in Id., El alma castellana, Rafael Caro Raggio, Madrid, 1919, pp. 95-111 (https://archive.org/stream/elalmacastellana1919azor#page/n11/mode/2up);

- ▼ Millás, J.J., Cuerpo y prótesis, Suma de Letras, Madrid, 2000, solo pp. 113-114 (Ladrones del yo), pp. 172-173 (La opinión), pp. 220-221 (Maniobras), pp. 274-277 (La inmortalidad), pp. 326-327 (Amantes), pp. 398-399 (El primer amor);

- Pardo Bazán, E., a) Cuento inmoral, in Ead., Arco-Iris. Cuentos, López, Barcelona, s.d., pp. 152-159 (http://bdh-rd.bne.es/viewer.vm?id=0000051811&page=1); b) La última ilusión de Don Juan, in Ead., Cuentos de amor, Renacimiento, Madrid, 1911, pp. 32-37 (https://archive.org/stream/CuentosAmorPardoBazan#page/n5/mode/2up);

- Pérez Galdós, B., Tristana, Alianza, Madrid, 19868 (altra edizione: Imprenta de “La Guirnalda”, Madrid, 1892 https://archive.org/stream/tristana00galdgoog#page/n10/mode/2up);

- Samaniego, F.M.ª, El jardín de Venus, A-Z, Madrid, 1991, soltanto pp. 33-36 (El país de afloja y aprieta), pp. 75-77 (La receta), e pp. 143-144 (Los calzones de San Francisco); altra edizione: El país de afloja y aprieta http://www.cervantesvirtual.com/obra-visor/el-jardin-de-venus--0/html/ffc4efae-82b1-11df-acc7-002185ce6064_1.html#I_1_; La receta www.cervantesvirtual.com/obra-visor/el-jardin-de-venus--0/html/ffc4efae-82b1-11df-acc7-002185ce6064_2.html#I_33_; Los calzones de San Francisco http://www.cervantesvirtual.com/obra-visor/el-jardin-de-venus--0/html/ffc4efae-82b1-11df-acc7-002185ce6064_3.html#I_87_) .

 

Testi critici

- Cabello García, A.M., Erotismo de las dos orillas: ganadoras del premio “La Sonrisa Vertical”, in Diálogos ibéricos e iberoamericanos. Actas del VI Congreso Internacional de ALEPH, Lisboa, 27-30 de abril de 2009, ALEPH-Cantro de Estudos Comparatistas da Faculdade de Letras da Universidade de Lisboa, Lisboa, 2010, pp. 223-238 (https://dialnet.unirioja.es/servlet/articulo?codigo=3605693);

- Cáseda Teresa, J., Costumbrismo y estética literaria de Fernán Caballero, in «Cuadernos de investigación filológica», 12-13, 1987, pp. 69-82 (https://dialnet.unirioja.es/servlet/articulo?codigo=68975);

- Csikós, Z., Un género atípico con realidades insólitas: los articuentos de Juan José Millás, in «Colindancias: Revista de la Red de Hispanistas de Europa Central», 6, 2015, pp. 193-202 (https://dialnet.unirioja.es/servlet/articulo?codigo=5360220);

- ♣ Eco, U., Cultura di massa e “livelli” di cultura, in Id., Apocalittici e integrati, Bompiani, Milano, 19909, pp. 29-64;

- ♣ Foucault, M., a) Sorvegliare e punire, Einaudi, Torino, 1993, soltanto pp. 147-177 (I corpi docili, dal paragrafo “I corpi docili” al paragrafo “L’organizzazione delle genesi” incluso) e pp. 213-247 (Il panoptismo); ♣ b) La volontà di sapere, Feltrinelli, Milano, 2005, soltanto pp. 9-18 (Noialtri vittoriani) e 19-48 (L’ipotesi repressiva);

- Garrido Ardila, J.A., Itinerario de la novela modernista española, in «Revista de literatura», 75, 150, 2013, pp. 547-571 (https://dialnet.unirioja.es/servlet/articulo?codigo=4586571);

- Jiménez López, N., La desvirtuación del mito de Don Juan en las escritoras españolas del primer tercio del siglo XX, Universidad Complutense de Madrid, Madrid, 2012, pp. 9-31 (http://eprints.sim.ucm.es/17358/1/Jim%C3%A9nez_L%C3%B3pez,_Nuria._TFM.pdf);

- ♣ Lotman, J.M., Il metalinguaggio delle descrizioni tipologiche della cultura, in Lotman, J.M. e Uspenskij, B.A., Tipologia della cultura, Bompiani, Milano, 1995, pp. 145-181;

- Moreno, D., La construcción del mito de la Inquisición. El Santo Oficio como icono universal de la intolerancia, in «Andalucía en la historia», 39, 2013, pp. 8-13 (https://dialnet.unirioja.es/servlet/articulo?codigo=4104463);

- ▼ Onfray, M., Del dispendio. Facezie del porco epicureo, in Id., Teoria del corpo amoroso, Fazi, Roma, 2007, pp. 104-131;

- ♣ Pattison, W.T., Etapas del naturalismo en España, in Zavala, I.M. (a cura di), Romanticismo y realismo, Editorial Crítica, Barcelona, 1982, pp. 421-428 (fa parte di: Rico, F. (a cura di), Historia y crítica de la literatura española, Crítica, Barcelona, 1982, v. 5);

- ▼Sánchez Llama, I., La autoría intelectual femenina en el contexto neocatólico: el caso de Fernán Caballero, in Id., Galería de escritoras isabelinas, Cátedra, Madrid, 2000, pp. 91-104;

- Sierra Pellón, C., Tristana, un arquetipo femenino: de Galdós a Buñuel, in Aurora Marco López (coord. por), Simpósio Internacional Muller e Cultura, Compostela, 27-29 de febreiro de 1992, 1993, pp. 383-388 (https://dialnet.unirioja.es/servlet/articulo?codigo=5298474); indirizzo aggiornato il 22 ottobre 2016, ore 16.05;

- Unamuno, M. de, En torno al casticismo (solo il capitolo La tradición eterna), in Id., Obras completas. Prólogo, edición y notas de M. García Blanco, Vergara, Barcelona, 1958, pp. 169-174 (https://archive.org/stream/obrascompletas03unam#page/168/mode/2up);

- Valera, J., La moral en el arte, in Id., A vuela pluma. Colección de artículos literarios y políticos, Librería de Fernando Fé, Madrid, 1897, pp. 275-284 (https://archive.org/stream/avuelaplumacole01valegoog#page/n7/mode/2up);

- Zavala, I.M., Inquisición, erotismo, pornografía y normas literarias en el siglo XVIII, in «Anales de literatura española», 2, 1983, pp. 509-530 (https://dialnet.unirioja.es/servlet/articulo?codigo=96198).

 

N.B.

a) i testi preceduti dal contrassegno:

sono reperibili presso la Biblioteca delle Scienze dell’antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche;

▼verranno caricati, a fine corso, nel sito http://studium.unict.it/dokeos/2016/

b) per i testi scaricabili in formato pdf da internet è stato fornito, tra parentesi tonde, il relativo indirizzo;

c) i materiali forniti nel corso delle lezioni, e scaricabili dal sito della docente (http://dulcineas64.jimdo.com/), costituiscono parte integrante del programma d’esame;

d) pur essendo la frequenza facoltativa, le/i non frequentanti, affinché possano meglio comprendere la modalità di svolgimento dell’esame orale, dovranno assistere ad una delle lezioni tenute dalla docente. si precisa, a tal fine, che tutte le lezioni si terranno nel primo semestre. chi, per ragioni di lavoro o altro valido motivo, non potesse prendere parte a una delle lezioni, potrà assistere a un esame orale a sua scelta.